14/02/2010
IL FISCO DICHIARA GUERRA A 325MILA EVASORI
Il Fisco dichiara guerra agli evasori. Secondo gli studi di settore sarebbero 325.000 i potenziali evasori. Secondo le prime indiscrezioni sarebbero almeno 890.000 quanti non sarebbero ancora adeguati agli studi. Di questi:
- 265.000 sono quanti hanno avuto la possibilità di motivare il mancato adeguamento e quindi non possono essere considerati evasori;
- 300.000 sono quelli presentato situazioni di marginalità economica, cioè troppo piccoli per essere rappresentati dagli studi.
I rimanenti 325.000 soggetti sono quindi quelli su cui si concentreranno gli sforzi dell'Agenzia delle Entrate attraverso tutti gli strumenti a propria disposizione.
Giampiero Brunello, presidente della Sose, società che si occupa degli studi di settore, e il direttore dell'Accertamento dell'Agenzia delle Entrate, Luigi Magistro, hanno spiegato che gli studi non sono solo uno strumento di accertamento, ma anche una bussola che indica come muoversi (Trend Online).
10:49 Scritto da: torn62 in Fisco e Tasse | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: evasori | OKNOtizie |
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FISCO: BURLANDO A INPS, RESTITUISCA ADDIZIONALI A PENSIONATI
Il caso delle addizionali Ire che sono rimaste nelle buste paga dei pensionati liguri nonostante il fatto che la Regione Liguria le avesse abolite con una legge dell'scorso ottobre e' stato affrontato anche dal presidente della Regione che ha inviato una lettera alla direzione regionale dell'INPS e per conoscenza alle organizzazioni sindacali.
Anche agli uffici della Regione Liguria - si ricorda nella lettera - sono pervenute in questo periodo numerosissime segnalazioni di pensionati con redditi annuali compresi tra i 20 mila e i 30 mila euro che si sono trovati nella busta paga di gennaio ancora le addizionali Ire dovute al risanamento dei conti della sanita'. Si tratta, in particolare, di chi ha un reddito fino a 25 mila euro, che l'anno scorso era gia' stato esentato, e che ha visto ricomparire l'addizionale, e di chi ha un reddito da 25 a 30 mila euro, che deve godere dell'esenzione dal gennaio di quest'anno. La Regione Liguria, con legge approvata nell'ottobre scorso, ha infatti riconfermato l'esenzione per la prima fascia di reddito e ha aggiunto la nuova fascia fino a 30 mila euro. "Si tratta di un errore molto grave - aggiunge ancora il Presidente Burlando nella lettera - peraltro ammesso dall'INPS, che, secondo le notizie da noi raccolte, e' anche dovuto a ritardi e disguidi nella ricezione della legge da parte del Ministero dell'Economia. Avanziamo quindi alla direzione regionale dell'INPS la richiesta che l'errore venga immediatamente corretto, in modo che i pensionati danneggiati possano gia' vedere eliminata l'addizionale Ire in questione nel prossimo mese di marzo e avere restituiti contestualmente gli arretrati di gennaio e febbraio" (AGI).
10:46 Scritto da: torn62 in INPS | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pensionati | OKNOtizie |
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Economia: stretta Ue su Austria e Lussemburgo (MF)
MILANO (MF-DJ)--Il Parlamento europeo dichiara guerra agli evasori e a chi tenta di aggirare le regole sull'euroritenuta, cavallo di battaglia del ministro dell'Economia italiano Giulio Tremonti. Con una risoluzione approvata in questi giorni l'aula di Strasburgo ha chiesto formalmente alla Commissione guidata da Barroso e al Consiglio europeo di modificare in chiave restrittiva la nuova direttiva sulla cooperazione fiscale nel settore fiscale.
In particolare, spiega un articolo di MF, ed e' quello che fara' piu' piacere a Tremonti, che piu' volte ha minacciato con lettere formali e con dichiarazioni di denunciare all'Unione i Paesi non collaborativi dal punto di vista della lotta all'evasione, i parlamentari europei hanno emendato il testo del governo dell'Unione mettendo nero su bianco che nessun Paese membro potra' sottrarsi allo scambio dei dati che un altro partner europeo chiedera' per verificare talune posizioni e il corretto funzionamento dei meccanismi dell'euroritenuta (il prelievo del 20% sugli interessi prodotti da redditi detenuti all'estero che solo in minima parte viene girato al Paese d'origine del contribuente). In Lussemburgo e Austria, da cui lo Stato italiano si aspetterebbe il rientro di 2-3 miliardi e non la miseria attuale di 12 milioni, vista la stima dei capitali rifugiati in quei due Paesi, saranno sicuramente fischiate le orecchie leggendo la risoluzione di otto pagine del Parlamento Europeo (Borsa Italiana).
10:42 Scritto da: torn62 in Economia e Finanza | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: economia | OKNOtizie |
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